Degustazione professionale di vini italiani

Ristoranti e enoteche

Vendere vino in Francia ai ristoranti, non ai supermercati

Un canale verso ristoranti, hotel e enoteche in Francia. Campioni, poi i cartoni. Con noi si parla in italiano. Il ristoratore vede il catalogo in francese.

Cosa cerca un ristorante francese

Non cerca «un Chianti». Cerca un vino che tenga il calice, un prezzo che la carta regge, e due frasi da dire in sala. Se arrivi solo con tre Barolo in PDF, resti nel mucchio.

Su Wine Connect il catalogo è già in francese. Il ristoratore sceglie, assaggia, ordina. La cantina non deve tradurre il mestiere.

Perché spesso non vi trovano

L'importatore ha già le sue etichette. L'agente copre tre zone e spinge quello che ha in auto. La fiera costa, e i biglietti da visita non richiamano.

Un catalogo non sostituisce la visita. Però dà un accesso: se la tua etichetta c'è, un ristorante di Bordeaux può arrivarci senza un agente in zona.

  • Catalogo in francese
  • Campioni prima dei cartoni
  • Documenti della spedizione a nostro carico
  • Minimi chiari prima dell'ordine

La Francia è uno dei sei paesi, non l'unico

Spediamo in Francia, e anche in Spagna, Belgio, Olanda, Danimarca e Polonia. Non in tutta Europa.

Se vuoi capire quanto resta a te su una bottiglia arrivata, leggi la guida sui costi. Se vuoi il confronto con l'importatore, c'è la pagina sulla piattaforma.

Domande frequenti

Devo avere un importatore francese?
No, non per gli ordini Wine Connect. La spedizione Italia-Francia di quegli ordini la facciamo noi.
Le enoteche possono ordinare come i ristoranti?
Sì, se hanno partita IVA e rispettano i minimi. L'enoteca campiona di più. Il ristorante chiude una carta più corta.
Parlate francese con il ristoratore?
Sì. Catalogo e pagine in Francia sono in francese. Con noi si parla in italiano.

Parla con Wine Connect

Scrivici sulla tua cantina. Ti ricontattiamo per capire se ha senso: 90 bottiglie tue, 180 in tutto, verso i sei paesi.