Cantina di un produttore italiano

Ritiro e pallet

Dal ritiro in cantina al pallet, senza fare lo spedizioniere

Come esce il vino da te: ritiro, pallet, consegna in sei paesi. Tu prepari le casse. Il resto non è il tuo ufficio spedizioni.

Il ritiro non è un corriere espresso

Novanta bottiglie non partono come un pacco Amazon. Servono casse chiuse, etichette giuste, lotto visibile. Se tre cantine sono nello stesso ordine, qualcuno le mette insieme. Quello lo facciamo noi.

La cantina prepara il bancale. Noi ritiriamo e consegniamo in Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Danimarca o Polonia.

Come funzionano i minimi

La piattaforma prevede un minimo di 90 bottiglie per cantina e 180 in totale, in cartoni da 6. Se il ristorante vuole fare un assaggio prima, passa dai campioni. Il volume arriva dopo.

  • Ritiro quando c'è un ordine confermato
  • Più cantine nello stesso viaggio, se serve
  • Cartoni da 6
  • Consegna nei sei paesi

Cosa deve essere pronto il giorno del ritiro

Cartoni chiusi, etichette uguali all'ordine, pallet stabile, documenti italiani in ordine. Niente annate diverse «visto che c'era spazio».

Il dettaglio sta nella guida sul pallet. Meglio leggerla prima. Un bancale storto torna indietro.

Domande frequenti

Passa un camion ogni settimana?
No. Il ritiro segue gli ordini. Quando un ordine è confermato, si organizza.
Posso spedire io con il mio corriere?
Sugli ordini Wine Connect no. La spedizione la facciamo noi. Non è un sito dove ognuno spedisce per conto suo.
E se manca un cartone?
L'ordine si ferma o si riduce. Controlla il giorno prima: lotto, etichette, numero di cartoni.

Parla con Wine Connect

Scrivici sulla tua cantina. Ti ricontattiamo per capire se ha senso: 90 bottiglie tue, 180 in tutto, verso i sei paesi.